Portale Trasparenza Comune di Nettuno - tributi - TASI

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

tributi - TASI

Responsabile di procedimento: D'Aprano Luigi

Uffici responsabili

Ufficio Tributi /CED

Descrizione

TASI – TASSA SERVIZI INDIVISIBILI –ANNO 2018

-Regolamento IUC adottato con Delibera C.C. N. 25 del 05 settembre 2014-

Con Delibera di Consiglio Comunale N. 12 del 15 marzo 2018 sono state definite le aliquote per l’applicazione  della Tassa sui servizi indivisibili dell’anno 2018 che rimangono invariate:

  • ALIQUOTA  2,33 per  mille (duevirgolatrentatrepermille) per le abitazioni  principali e relative pertinenze come definite e dichiarate ai fini IMU, indipendentemente dalla categoria catastale;
  • ALIQUOTA 2,9 per  mille (duevirgolanovepermille) per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili così come definiti ai fini dell’IMU a qualsiasi uso adibiti;
  • ALIQUOTA "0" per mille (zeropermille) per tutti i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’art 13 del DL 201/2011, ai sensi del comma 676 della legge 27.12.2014 n. 147;

Dal 01 gennaio 2016 la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) ha introdotto alcune modifiche della tassa con particolare riferimento alla esclusione dalla imposizione TASI delle abitazioni principali del possessore e dell’utilizzatore, nonché alla modifica del trattamento relativo agli alloggi locati ai sensi della Legge 431/1998:

  • Non è assoggettata ad imposizione TASI l’abitazione principale, come definita ai sensi dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13, comma 2, del D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito, con modificazioni dalla Legge 22/12/2011, n. 214, ad esclusione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • La Tasi è a carico sia del possessore (nella misura del 90%) che dell'utilizzatore dell'immobile (nella misura del 10%), escluse le unita' immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore nonche' dall'utilizzatore e dal suo nucleo familiare, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 683, è ridotta al 75 per cento.

La Tassa sui servizi indivisibili (TASI) di cui articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e successive modificazioni deve essere versata, secondo la normativa nazionale, esclusivamente con MODELLO F24. NON SONO AMMESSI PAGAMENTI CON BONIFICO BANCARIO O TRAMITE BANCOMAT.

Il modello F24 deve essere compilato nella SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”.  In particolare:

  • nello spazio codice ente/codice comune”, indicare il codice catastale “F880” relativo alComune di Nettuno;
  • nello spazio Ravv.”, barrare se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio Acc”, barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;
  • nello spazio Saldo”, barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è

effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;

  • nello spazio Numero immobili”, indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
  • nello spazio Anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il

pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

  • nello spazio “codice tributo” indicare i seguenti codici per tipologia di immobile:
  • “3958” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;
  • “3960” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;
  • “3961” denominato “TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati– art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.”;

Il versamento dell’ACCONTO e della RATA UNICA deve essere effettuato entro il termine del 16 giugno 2018 ed il SALDO entro il 16 dicembre 2018.

Ravvedimento operoso

Si precisa che in caso di tardivo versamento può essere versata l’imposta dovuta in ravvedimento unitamente alle sanzioni ed agli interessi, barrando sul modello F24 la casella “Ravv.”

Di seguito ricapitoliamo le metodologie di calcolo del ravvedimento:

- “Sprint”, effettuabile entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento. La sanzione ordinaria del 30 per cento, applicabile sui pagamenti di imposte tardivi od omessi, si riduce allo 0,1% per ogni giorno di ritardo;

- “Breve”, effettuabile dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza, che prevede una riduzione della sanzione al 1,5%;

- "Medio" effettuabile entro i 90 giorni successivi alla scadenza del termine di versamento che prevede una riduzione della sanzione al 1,67%;

- “Lungo”, effettuabile oltre il novantesimo giorno ed entro un anno, che prevede una riduzione della sanzione al 3,75%;

 - “Lunghissimo”, effettuabile entro due anni, con una riduzione della sanzione al 4,29%  ed  oltre due anni, che prevede una riduzione della sanzione al 5,0%;

In tutti i casi si calcolano anche gli interessi per i giorni di ritardo con tasso annuale vigente

 

 

Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili (TASI)

 

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non disponibile

Allegati

Contenuto inserito il 16-09-2014 aggiornato al 01-06-2018
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